In tutta Italia, ma sopratutto in Toscana, sono numerose le ricette provenienti dalla tradizione “povera” e contadina che oggi si possono trovare anche nei menù dei ristoranti più raffinati. Si tratta di piatti preparati con ingredienti poveri, facilmente reperibili, talvolta coltivati nel giardino dietro casa o avanzati dai pasti precedenti. Queste ricette affinate con il tempo rappresentano la storia di una regione e proprio perchè fatte di ingredienti “poveri” hanno preparazioni semplici, alla portata di tutti e soprattutto sono saporitissimi!
Tra questi piatti troviamo in cima alla lista la
pappa al pomodoro, resa celebre da una canzone di Rita Pavone: semplicissima e veloce, adatta anche per i bambini ed i cui ingredienti (pane casalingo raffermo e pomodori in primis) richiamano alla mente la tradizione contadina di chi la preparava in passato. Dopo la pappa al
pomodoro non possiamo dimenticarci della
ribollita: il nome stesso deriva dal fatto che ne venivano cucninate grandi quantità per poi “ribollirla” il giorno dopo.
Rientra nella lista dei piatti poveri anche la
panzanella, una ricetta leggera, perfetta per i primi caldi poichè non necessita di cottura ed ha un gusto rinfrescante. Per prepararla basta avere del pane casalingo raffermo, dei pomodori, della
cipolla rossa, del sedano,
basilico, sale,
pepe ed olio: ingredienti che non mancano mai nelle nostre cucine! La panzanella è comunque aperta a numerose rivisitazioni, con l’aggiunta di ingredienti vari e diversi.
Spostandosi verso il sud della Toscana, in Maremma, non possiamo evitare di citare l’acquacotta, piatto anch’esso preparato con i prodotti forniti dalla terra.
Non esiste una ricetta unica per preparare l’acquacotta, in quanto venivano usati gli ingredienti a disposizione, a seconda della stagione. Molte sagre del grossetano la celebrano: accade per esempio a
Cana, piccola frazione di Roccalbegna, e
Bagnore.
Ingredienti
- pane casalingo raffarmo
- 3 cipolle grosse
- 400 g pomodori pelati
- 6 uova
- pecorino grattugiato
- basilico
- foglie di sedano
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe
In un tegame fate appassire le cipolle tagliate sottili con 8 cucchiai d’olio. Quando diventano trasparenti unite il pomodoro, il basilico ed il sedano, salate e pepate. Lasciate cuocere per 30 minuti e poi versate nel tegame 1 litro e mezzo d’acqua. Lasciate sul fuco altri 30 minuti. Aggungete le uova senza romperle e lasciate cuocere ancora qualche minuto. Nelle scodelle disponete il pane precedentemente abbrustolito e cosparso di pecorino e servitevi sopra l’acquacotta bollente.
Scritto da Cecilia Morello
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