Le virtù della cipolla

La cipolla è originaria dell’Asia dove era molto apprezzata dagli Egiziani che la raffigurarono persino nelle loro tombe, e fu introdotta in Europa dai Greci.Trattasi di una pianta biennale che il primo anno immagazzina nel bulbo le sostanze nutritive per utilizzarle poi, l’anno successivo, per lo sviluppo dell’asse fiorale. Esistono diverse varietà di cipolle: alcune si raccolgono in primavera ed altre nel periodo autunno-invernale; possono variare per la forma, per il colore (giallo-paglierino, rosso e bianco), per la dimensione del bulbo e per il sapore. Per conservarle è consigliabile tenerle in un ambiente fresco ed al buio (non in frigorifero).

Le cipolle non sono soltanto un condimento, si prestano anche ad ottime preparazioni che sono dei veri e propri piatti molto saporiti. Se volete rendere le cipolle meno acri e più digeribili, immergetele già affettate nell’acqua o aggiungendo un po’ di zucchero durante la cottura. Consumate cotte, infatti, le cipolle conservano in gran parte alcune delle loro proprietà; sono però controindicate, specialmente se crude, per chi soffre di iperacidità e di ulcera gastrica.

La cipolla possiede molte virtù benefiche: l’azione antibiotica del suo succo, applicato esternamente, è stata dimostrata su vari batteri cause di infezioni della pelle; è espettorante, dato che lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele è un rimedio ideale per le affezioni respiratorie, mentre il brodo di cipolla decongestiona la faringe ed è molto utile in caso di tonsillite. Ha anche valore d’ipotensore, diuretico, depurativo: si consiglia a chi soffre di trombosi perché fluidifica il sangue e ne facilita la circolazione. E’ vermifuga ed ipoglicemizzante: abbassa cioè il livello di glucosio nel sangue permettendo di ridurre le dosi di insulina o di farmaci specifici.

La cipolla è tonificante dell’apparato digerente e dell’organismo in generale: aiuta la digestione e l’assimilazione del cibo, anche se è sconsigliata a chi soffre di iperacidità. Stimola la funzione metabolica e disintossicante del fegato e pertanto è consigliabile a che soffre di alcune malattie epatiche. Normalizza la flora intestinale;contiene enzimi che attivano il metabolismo e che stimolano la produzione del sangue (effetto antianemico), apportando ferro e oligoelementi. Infine un valore cosmetico: in uso esterno la cipolla stimola la crescita dei capelli, ammorbidisce e rende più bella la pelle, purifica le pelli impure con foruncoli e acne.

SFORMATO DI CIPOLLE

Ingredienti per 4 persone

  • Cipolle 1 kg. e 1\2
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaiata di farina
  • emmenthal grattugiato 70 gr.
  • 1\2 bicchiere di latte
  • burro
  • sale
  • pepe

Preparazione

Tagliate ad anelli molto sottili le cipolle e scottatele in acqua a bollore per qualche minuto, finchè sono diventate morbide. Sgocciolatele, poi rimettetele al fuoco con un pezzo di burro, regolate sale e pepe.

Lasciatele cuocere piano piano, per 20 minuti abbondanti, senza che prendano colore; devono sfarsi. Lasciatele raffreddare, poi mettete in una terrina un cucchiaio di farina, un uovo, l’emmenthal grattugiato, diluite il composto con circa mezzo bicchiere di latte, amalgamatelo. Lo unirete alle cipolle ridotte quasi a purè.

Imburrate uno stampo da budino e infarinatelo leggermente, metteteci dentro il composto. Cuocete in forno a calore moderato, per circa 1 ora; prima di rovesciarlo sul piatto lasciatelo riposare qualche minuto.