Il Frizon, ovvero il Friggione di verdure all’emiliana

di Roberto Commenta



frizon ovvero friggione verdure emiliana

Ricca, abbondante e generosa, corposa e di sostanza , oggi parliamo di cucina Emiliana, una cucina piena di sapori. La tradizione culinaria emiliana e famosissima per le sue paste fresche, condite con meravigliosi e profumatissimi ragù, o per le sue paste ripiene, tortelli, tortelloni e tortellini che sguazzano nel brodo o in sughi appetitosi. Salumi e carni non mancano nelle ricette di questa regione, ma oggi voglio presentarvi una ricetta tutta a base di verdure, che tradizionalmente va cotta insieme alla salsiccia, così da portare in tavola un secondo completo di contorno, il Frizon, o per meglio dire il Friggione di verdure all’emiliana. Per i puristi della cucina italiana, vorrei sottolineare che tale ricetta è una variazione del più tradizionale Friggione di cipolle.

Friggione all'emiliana


Ingredienti

500 gr. pomodori maturi | 300 gr. patate | 150 gr. peperoni | 150 gr. cipolle | olio extravergine d'oliva | sale | pepe nero da macinare

Preparazione

  Lavate e pulite le verdure. incidete una croce sulla pelle della pare inferiore dei pomodori, quindi tuffateli in acqua bollente per pochi istanti. Scolate i pomodori, quindi pelateli eliminate i semi e poi tagliateli a pezzetti.

  Pelate le cipolle e patate ed affettatele. Ripulite i peperoni da semi e filamenti e poi tagliateli a listarelle. Fate scaldare abbondate olio in una casseruola, quindi mettete rosolate le patate. Dopo qualche istante aggiungete i peperoni e poi le cipolle. Mescolate per bene e lasciate cuocere a fuoco vivace.

  Dopo cinque minuti aggiungete i pomodori, aggiustate di sale e pepe, abbassate la fiamma e coprite il tutto e lasciate cuocere le verdure finché non saranno ben cotte. Durante la cottura, di tanto in tanto mescolate il tutto.

Il Friggione di verdure all’emiliana è perfetto per la cucina vegetariana e per la cucina senza glutine. È una rivisitazione leggera di una portata molto importante della cucina emiliana, il friggione di cipolle che porta la data del 1886. Se questa ricetta è stata di vostro gradimento vi suggeriamo, inoltre, di provare questi altri piatti proposti da Ginger&Tomato: i tortellini in brodo, i cappellacci, i cappelletti, il cotechino di Modena in crosta, l’erbazzone pasquale con verdura e uova.