Pane scontato!
Di Cecilia Morello, in Cibo & Società, Cucina & Shopping.
In questi giorni e fino al 15 aprile per contrastare l’aumento dei prezzi del pane i panettieri potranno fare sconti e promozioni, con abbassamenti del prezzo soprattutto alla fine della giornata. Enzo Mengoni, responsabile della Confartigianato, ha anche reso noto la possibilità che presto venga messo in commercio un pane da mezzo chilo ad un prezzo ridotto, un vero e proprio pane low cost. Nell’ultimo anno il prezzo del pane è aumentato seppure in modo diverso da città a città: i rincari vanno dall’1,7% di Torino (il rincaro più contenuto) al +26% di Napoli. L’idea di applicare sconti sul pane è stata accettata di buon grado dalle associazioni di categoria, anche se l’applicazione è su base volontaria, per far fronte al calo negli acquisti: sempre più famiglie italiane scelgono infatti di fare a meno del pane tutti i giorni, tradizione in passato “intoccabile”.
E se i panettieri della vostra città scelgono di non fare sconti potete sempre provare a farlo da soli in casa seguendo la nostra ricetta!
E se i panettieri della vostra città scelgono di non fare sconti potete sempre provare a farlo da soli in casa seguendo la nostra ricetta!
4 Commenti
Scritto da Cecilia Morello

















Ma quanto davvero influisce il costo del pane sul bilancio familiare?
Mettiamo un consumo medio pro-capite di 200 gr al giorno (in realtà se ne consuma anche meno), per una famiglia di 5 persone serviranno 1kg di pane al giorno.
1kg di pane al giorno al prezzo di 3 euro al kg fa 90 euro al mese, se il pane fosse anche aumentato del 20% (su questi dati ho dei dubbi, cmq) ci ritroveremmo a spendere 18 euro in più al mese….è davvero questo il problema?
allora, per quanto riguarda i prezzi del pane :
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/03/pane-prezzi-babele.shtml?uuid=d183e1f6-f116-11dc-8d0e-00000e25108c&DocRulesView=Libero
il problema dei rincari del pane va poi sommato ai rincari delle bollette, ai rincari della benzina, ai rincari delle verdure etc…alla fine del mese 18 euro + 18 euro +18 euro + 18 euro etc..fanno la differenza te lo assicuro. Inoltre della benzina dell’acqua della luce non puoi certo scegliere di farne a meno, del pane sì. per cui la scelta di proporre sconti sul pane non è stata decisa per venire incontro ai consumatori e farli contenti ma per far fronte ad un calo negli acquisti e quindi per andare incontro ai panettieri che maggiormente ne risentono.
Io non critico la tua parola ma i dati in generale…chi li ha misurati?
Di pane ne esiste tanto ed è prodotto in modi diversi (pane industriale fresco, pane industriale semi-congelato o congelato cotto nei supermarket, pane artigianale)…come si fa a fare una statistica?
Per quanto riguarda il calo delle vendite credo sia più colpa della crisi economica generale e del cambiamento dei consumi (le persone spendono di più per altre cose, altrimenti non si spiegherebbero le vendite di mega televisori).
Non dimentichiamo poi che le bollette, le materie prime e gli affitti sono aumentati anche per chi produce il pane…
Ah, ho dimenticato di dire che molto del pane che si trova in vendita è pessimo (parlo in particolare di quello industriale)…