Farfalle con pesto di peperoncini e pollo

TEMPO: 20 minuti| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:SI | GLUTINE: SI | BAMBINI: NO


Da un pò di tempo non vi parlo di un buon piatto di pasta, portata prediletta da noi discendenti di Cesare e di Dante, simbolo assoluto della cucina Italiana, che tante volte ci è costato il soprannome, non sempre detto in tono positivo, di “mangia spaghetti”. Beh, tra le altre cose la pasta, in questi ultimi periodi è anche l’alimento che forse potrà aiutarci a superare i magri tempi di crisi che colpiscono le nostre tavole.

Sostanziosa ed economica, non dobbiamo scordarci che la pasta è stata una delle risorse alimentari migliori in molti momenti ben peggiori di questi! Dal punto di vista nutritivo, se condita adeguatamente, è uno degli alimenti più completi, e poi … fa anche bene alla memoria delle signore! Eccovi, quindi, una ricetta per un piatto divertente e completo: le Farfalle con pesto di peperoncini e pollo.

Una dispensa per il Fine Anno: idee per ricevere gli amici

Non so come succede da voi, ma casa nostra tra il 15 dicembre e Capodanno diventa la tappa incontornabile di amici nostri e dei nostri figli; visite improvvise per farci gli auguri, che ovviamente rischiano di metterci in imbarazzo se ci ‘beccano’ con la dispensa ‘vuota’. Devo dire che mio marito mi ha sempre tenuta in buon allenamento, portandomi sempre a cena l’amico dell’ultimo minuto, per cui ho sempre avuto la tendenza di avere una dispensa ed un congelatore sufficientemente forniti da non fare mai brutta figura, anche quando la ‘sorpresa’ era ancora più ‘grande’ dell’immaginabile.
Ci vuole comunque un minimo di organizzazione. Il segreto è nel mantenere sempre una dispensa ben fornita in alimenti di base, un po’ come si faceva una volta. Ma come definire un alimento di base, quando nelle cucine moderne questi si limitano spesso al minimo indispensabile, spesso per mancanza di spazio, ma anche per il nostro timore di spendere troppo e poi sprecare.
In tempo di feste pero’, particolarmente se siamo soggetti a visite improvvise, ci conviene allargare la dispensa aggiungendo scatolami e conserve vari, prodotti surgelati, formaggi e salumi che ci permettano di improvvisare un menu svariato, dall’antipasto al dolce senza dover correre al supermercato.
Allora cosa dobbiamo scegliere? Eccovi qualche esempio di cosa potete fare con alcuni elementi che potreste includere nelle vostre riserve, partendo da una mia dispensa tipica di questo periodo.

Alimenti equi e solidali

 

Sentiamo sempre più parlare di prodotti equi e solidali e molti di noi vedono immediatamente il caffè del Costa Rica o il thè rosso dall’Africa, venduti insieme a tanti piccoli artifici coloratissimi provenienti da tutto il mondo e presentati a noi in botteguccie specializzate in commercio equo. Pensiamo subito a fare un atto di ‘beneficienza’, a comprare una cosetta tanto per fare la nostra opera di bene, sapendo che dietro ad ogni oggetto, dietro ad ogni pacchetto di caffè c’è un bambino in più che va a scuola, una donna in più che riesce a sfamare i suoi piccoli, un uomo in più che ritrova la sua dignità. Certo tutto questo è vero, ma quello che tendiamo a dimenticare è che pure noi tiriamo vantaggio da questo commercio. Si è vero che il caffè o il thè costano talvolta più cari che non al supermercato, è vero che magari il sapore è diverso da quello al quale siamo abituati, ma il nostro vantaggio non è solo nello sperimentare sapori e conoscere culture nuove. La maggioranza di questi prodotti vengono coltivati e prodotti in piccola scala, nel rispetto dei valori umani dei lavoratori certo, ma anche nel rispetto dei consumatori.

Se avessimo la scelta di comprare prodotti organici, coltivati e preparati come lo si faceva prima dell’industrializzazione delle campagne, prima delle multinazionali, prima dei prodotti chimici, prima dell’inquinamento massiccio che abbiamo causato… se avessimo questa scelta non la faremmo forse? So già cosa pensate, il prezzo, purtroppo, è un elemento deterrente, tanto forte da farci sacrificare pure la nostra salute e quella degli esseri che più ci sono preziosi.
Ma nessuna rivoluzione è mai arrivata senza sacrifici ed i visionisti dietro ai vari movimenti equi e solidali lo sanno bene. Ci tengo a citarli, perchè tutti intraprendono la stessa battaglia anche se in zone diverse: Fair Trade, Altro Mercato, Altro Consumo, Slow Food…. e senza contare gli innumerevoli, piccolissimi Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS) sparsi per il territorio italiano. In fondo, che differenza c’è tra il contadino nostrano che fatica a produrre articoli di qualità (che le grosse centrali d’aquisto valuteranno ben al di sotto del loro valore) e quelle famiglie nel centro dell’Africa che raccolgono le foglioline di thè? Perchè ci sentiamo bene dando dignità a gente lontana ed ignoriamo chi ci sta accanto? Le multinazionali hanno finito per toglierla questa dignità ai nostri produttori, li hanno forzati a lavorare secondo i loro requisiti, prediligendo la quantità e la rapidità alla genuinità del prodotto. E chi non si adegua è destinato a morire.

Maccheroni alla caprese, una gustosa ricetta anti-spreco

TEMPO: 40 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Cari amici, volete sapere come poter riutilizzare i maccheroni che avete cotto in eccesso rispetto al numero di persone che sono in tavola? Nessun problema, ho trovato una ricetta molto semplice e veloce, dal gusto mediterraneo che vi permetterà di evitare gli sprechi e preparare un piatto davvero saporito.

Una versione molto semplice e meno elaborata della pasta al forno, dove il sapore fresco del pomodoro si lega alla morbidezza della mozzarella filante: i Maccheroni alla caprese. Riprendendo la ricetta della celebre insalata alla caprese, ed unendola ai maccheroni, avanzati o preparati per l’occasione, si può cucinare questa ricetta anti-spreco, provate i Maccheroni alla caprese.

I contorni: consigli per rimanere sempre in forma

Continuiamo la nostra piccola  inchiesta sulle calorie: siamo arrivati alle verdure e agli ortaggi che, come è noto, contengono quantità trascurabili di proteine, grassi e zuccheri, e che quindi ci danno un apporto calorico piuttosto modesto. Ricordiamo, a questo proposito, che per calcolare il fabbisogno di calorie di una persona bisogna moltiplicare il suo peso per 24. Naturalmente a completo riposo. Poiché, secondo il lavoro che si compie, diverso è il bisogno di calorie. Diciamo che una persona di 70 kg deve partire da un minimo di 1680 calorie al giorno.

È preferibile mangiare verdure fresche per poter utilizzare le vitamine e i sali minerali che contengono. La dieta a base di verdure crude offre anche il vantaggio di stimolare la digestione, ha un’azione disintossicante ed è di aiuto per coloro che hanno problemi di peso. Gli ortaggi crudi vanno preferibilmente serviti all’inizio del pasto (sottoforma di insalata) affinché i succhi gastrici perfettamente efficienti li digeriscano. Lo stomaco pieno, infatti, non li elabora più a sufficienza e li lascia in gran parte inutilizzati.

Polenta valdostana, un’idea per l’antipasto

TEMPO: 40 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: NO


Qualche giorno fa ho preparato della polenta per accompagnare dell’Irish Stew, ma a cena finita ne è avanzata una buona parte e non ho osato gettarla, perché buttare il cibo proprio non lo sopporto, e poi si può sempre preparare qualche nuovo piatto con quello che avanza.

Ironia della sorte, il giorno dopo ho avuto dei miei amici a cena, tra cui un vegetariano, e ne ho approfittato per vedere come potevo riutilizzare la polenta. Ho trovato la ricetta della Polenta valdostana, che sembrava fare proprio al caso mio, e ho preparato un delizioso antipasto, che i miei ospiti hanno spazzolato in un batter d’occhio. A voi la ricetta della Polenta valdostana.

Zuppa di pollo e cetriolo

TEMPO: 10 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: SI | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI


Ai primi freddini autunnali, i sapori caldi e avvolgenti di succulente zuppe ritornano sulle nostre tavole. La zuppa di pollo e cetrioli, oltre a proporvela per la velocità di esecuzione, rappresenta anche un piatto con ingredienti che spesso tutti noi abbiamo in casa. Personalmente non sono una grande amante del pollo, in più di un’occasione, chi mi segue da un po’ lo saprà certamente, ho prediletto ricette a base di pesce o con altri tipi di carni, ma questa zuppa invece la trovo semplicemente adorabile! E’ ottima in una giornata piovosa e fredda, per chi desidera perdere qualche chiletto di troppo, servitela calda in piccole zuppiere e il successo è garantito!

Zuppa di pollo e cetrioli (Ingredienti per 2 persone)

2 cetrioli
1 petto di pollo
7,5 dl di brodo di pollo
3 cucchiai di vino bianco secco
sale, pepe

Sformato di tagliatelle e zucchine per una cena tra amici

TEMPO: 45 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Cosa possiamo preparare di buono per stasera? Siamo i soliti quattro amici, compreso il vegetariano di turno, quindi va da sé niente carne! Beh, tocca pensare a qualcosa di semplice, nutriente e soprattutto non troppo costosa perché siamo un po’ in bolletta. Ok è semplice, ricorriamo alla cara vecchia e sanissima pasta.

Trovo a casa delle tagliatelle e qualche zucchina, e mi torna in mente di una ricetta che avevo letto, lo Sformato di tagliatelle e zucchine. Bene ho trovato il piatto vegetariano che fa al caso nostro per questa sera. Volete unirvi virtualmente a noi? Procuratevi gli ingredienti e preparate anche voi lo Sformato di tagliatelle e zucchine, l’appuntamento è per le nove circa.

Gelato economico al caffè o al brandy

TEMPO: 10 min + congelazione | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Quante volte vi è capitato di avere all’ultimo momento l’amichetto di vostro figlio a casa e di non aver preparato nessun dolcetto da offrire? I gelati poi, con quello che costano non sono certo uno spuntino così economico come sembrano. Allora ho trovato la soluzione che fa per voi! Prepariamo un gelato molto economico con ingredienti che sicuramente tutti noi abbiamo in casa. Se il dolce è destinato a dei bimbi al posto del brandy o del caffè potete utilizzare del caffè d’orzo, ugualmente buono!

Gelato al caffè o brandy (ingredienti per 4 persone)

80gr di cioccolato fondente
3 uova
4 cucchiai di zucchero
200gr di panna liquida fresca
6-8 savoiardi
brandy o caffè freddo (a vostro gusto)

Le pentole in terracotta

La terracotta è natura, ci rende partecipi dello scorrere continuo del tempo, mantenendo inalterate le sue meravigliose caratteristiche.

Le pentole in metallo assorbono rapidamente il calore trasmettendolo al cibo, mentre la terracotta funziona come un isolante, si scalda molto lentamente e altrettanto lentamente cede il calore che ha assorbito.

Il coccio è il materiale ideale per la cottura di quei piatti che richiedono lunghe cotture senza sbalzi di temperatura, ottima per legumi, cereali, sughi, stufati, minestroni e zuppe.
E’ importante ricordare, per evitare spiacevoli sorprese, che in questi tipi di pentole la cottura prosegue anche molto dopo aver spento il fuoco.

Le pentole di coccio sono fragili ma meno di quanto si possa immaginare. Prima dell’uso una pentola di terracotta nuova deve essere messa in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore, si vedranno salire delle bollicine di aria dalla sua superficie, che sprigioneranno un odore simile a quello della terra dopo una pioggia estiva.

Le pentole di terracotta sono porose, smaltate su tutta la superficie tranne che sul fondo; quindi l’operazione di immersione permette di reidratare la terracotta , che si è seccata durante la cottura, in maniera uniforme.

Polpettine di pesce, un modo interessante di recuperare gli avanzi di una cena

In cucina nulla va sprecato, e cucinare con gli avanzi diventa una vera e propria cucina alternativa, con la quale inventare nuove ricette per rigenerare e riproporre in modo più gustoso o comunque differente la minestra della sera prima!

Molte volte rielaborando gli avanzi dei banchetti, o i semplici resti delle cene si scoprono piatti dai sapori e dalle proprietà interessanti, nonché dei modi utili per recuperare quello che in teoria doveva essere il di più, lo spreco.

Se per caso vi avanza del pesce lesso, o del pesce al forno, ed avete in previsione di fare una riunione tra amici o semplicemente non avete idea di cosa cucinare per la cena del giorno a venire, non gettate i preziosi resti, ma metteteli da parte, vi saranno utili per preparare: le Polpettine di pesce.

Fettine bicolori: ricette in scatola/2

Vi ricordate la pressatella? Carne in scatola dal sapore molto gradevole e niente a che vedere con la carne Simmenthal o Montana piene di gelatina. A casa mia per i momenti di crisi non manca mai, ma devo dire che lavorata nel modo che vi suggeriamo acquista molto più gusto. Non che sia il non plus ultra della cucina ma almeno d’estate qualche pranzo l’ha salvato!
Fettine bicolori (ingredienti per 4 persone)
  • 2 scatole di carne pressata di 200gr l’una
  • 160gr di formaggio cremoso
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 2 cucchiaini di pasta di olive
  • sale, pepe, olio.

Come risparmiare su carne, verdura e pesce

Si sente spesso affermare alla televisione, e lo si legge ripetutamente anche sui giornali, che gli italiani non risparmiano più. È un dato di fatto che ciascuno può verificare per proprio conto: da una parte il tasso di inflazione in atto non invoglia certo ad accantonare denaro, dall’altra il costo della vita sempre più elevato erode stipendi anche di una certa entità, per cui, risparmiare diventa molto difficile e, soprattutto, costringe a rinunce abbastanza gravose.

È più probabile, infatti, che per arrivare alla fine del mese senza l’acqua alla gola, molte famiglie facciano tutto il possibile per «spendere meno» in ogni campo, compreso naturalmente quello alimentare. Qui, però, bisogna fare attenzione perché, a volte, in cucina, il «risparmio a tutti i costi» può non essere del tutto valido. Ad esempio, un cibo particolarmente economico, ma non molto gradito in famiglia, può tradursi in una doppia spesa: quella per la pietanza preparata, assaggiata e buttata, e quella per eventuali affettati, formaggi o uova per sostituirla.

Elettrodomestici a risparmio energetico


Ecosostenibilità e risparmio energetico sono senza dubbio due temi molto caldi. Perché é così importante parlarne? Innanzitutto perché il nostro sistema energetico è molto lontano da quella che può essere definita ecosostenibilità. La gran parte dell’energia arriva dalla combustione fossile (petrolio, gas naturale e carbone) che surriscalda l’atmosfera terrestre ed é destinata prima o poi ad esaurirsi. E allora non é ovvio prestare sempre più attenzione al risparmio energetico, sia a livello individuale che collettivo?

A proposito di questo cominciamo da uno degli ambienti più utilizzati: la cucina. Il mercato offre un’ampia gamma di prodotti tecnologicamente avanzati che permettono di economizzare energia. Di seguito vi daremo qualche consiglio da seguire se siete prossimi all’acquisto di alcuni elettrodomestici per la vostra cucina: