Il Ragù in bianco: una delizia per tutti

Quando si parla di pasta al ragù si pensa subito al classico dei classici, ovvero al ragù alla bolognese. Carne bovina tritata, odori misti, pomodoro ed una spruzzata di vino rosso: una vera goduria. Ma c'è anche un altro tipo di ragù che a me piace moltissimo e che si mangia qui nel ferrarese ed é quello in bianco. Si tratta di un misto di carni tritate cotte nel latte ed arricchite dai funghi e, se vi piace da una spruzzata di tartufo. Il Ragù in bianco dalle nostre parti si utilizza principalmente per condire il così detto "pasticcio di maccheroncini alla ferrarese" la cui caratteristica é il contrasto tra il dolce della crosta di frolla ed il salato del ripieno. Ma di questa ricetta magari parlerò un'altra volta. Comunque si tratta di un tipo di condimento davvero strepitoso, é eccellente per condire le tagliatelle ma anche, almeno a mio avviso, per condire la pasta di semola di grano duro tipo i rigatoni. Naturalmente il grana grattuggiato sopra a fresco é un ingrediente imprescindibile per completare questa buonissima ricetta.
Ragù in Bianco
Per prima cosa tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire nello strutto. Quando sarà ben appassita aggiungete la carne, la noce moscata e fate rosolare bene.
Appena la carne sarà ben colorata - circa 5 minuti- bagnate ai lati con il vino bianco e fate evaporare. Poi aggiungete tutto il latte, una buona presa di sale, abbondante pepe, coprite e fate cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti.
Nel frattempo fate rinvenire i funghi in acqua bollente, strizzateli bene e trascorsi i 40 minuti aggiungeteli al ragù e fate cuocere ancora 30 minuti.
Cuocete la pasta, scolatela, conditela con questo ragù e spolverate abbondantemente con il grana. Se vi piace aggiungete del tartufo a scaglie sopra.[photo courtesy of Flickr]




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