Chiodi di garofano in cucina, ma senza esagerare!

di Cecilia Morello 2

chiodi di garofano

I chiodi di garofano non sono, come potrebbe sembrare dal nome, una parte dei fiori chiamati garofani, bensì i boccioli di una pianta tropicale. Il loro profumo è molto intenso, così come il suo aroma, al punto che possono essere utilizzati per profumare gli armadi o i pensili in cui teniamo le stoviglie: tengono addirittura lontane le farfalline che si annidano dove teniamo la pasta.

Se non volete che le vostre ricette con i chiodi di garofano abbiano su chi le mangia il solito effetto che hanno sulle farfalline della pasta usatelo con parsimonia! I chiodi di garofano si trovano interi come anche in polvere, ma vi consiglio la prima poichè spesso i chiodi di garofano possono esseren utilizzati conficcandoli negli alimenti.

In cucina possono essere usati per i dolci, per le salse a lunga cottura e per le carni. Un trucco per insaporire alcune carni è conficcare un chiodo di garofano in uno spicchio d’aglio attorno al quale legherete con dello spago una foglia di alloro: una “bombetta” niente male e dai mille usi! Ma ora vediamo come usare i chiodi di garofano nell’arrosto.


ARROSTO AI CHIODI DI GAROFANO (Ingredienti per 4 persone)
Preparazione: preparate un trito con gli aghi di rosmarino e l’aglio. Con un coltello effettuate delle piccole incisioni sul pezzo di carne; qui infilerete il trito. Legate l’arrosto, saletelo e pepatelo. I chiodi di garofano potete sia metterli sfusi nella casseruola sia conficcarli qua e là nell’arrosto.

Sistemate l’arrosto in una casseruola che lo contenga per intero ed aggiungete abbastanza acqua da coprirlo per metà. Copritelo e lasciatelo cuocere, girandolo di tanto in tanto. Se durante la cottura si asciuga troppo potete aggiungere altra acqua. In genere si calcola 1 ora e mezzo di cottura, al termine della quale potete lasciare l’arrosto a dorarsi nel fondo di cottura asciugato.

Con questa ricetta avrete un ottimo e saporito arrosto ma anche un’aria profumata per tutta la stanza!